Generazione mille euro

VN:F [1.9.20_1166]

Il voto degli utenti: (clicca per votare):
Rating: 7.5/10 (2 votes cast)

Ovvero, “essere precari oggi”. Insieme a “Tutta la vita davanti” di Virzì, dà una visione ampia e completa di quanto sia difficile oggi trovare lavoro e soprattutto saperselo tenere.

Matteo (Alessandro Tiberi) è un trentenne, neolaureato e geniale matematico, che lavora per un’importante azienda di marketing. Divide il proprio appartamento con il suo migliore amico Francesco (Francesco Mandelli), appassionato di cinema e videogiochi. La vita dei due giovani sarà sconvolta e rivoluzionata dall’arrivo di Angelica (Carolina Crescentini), nuova direttrice dell’azienda di Matteo e della nuova coinquilina Beatrice (Valentina Lodovini). In brevissimo tempo una serie di eventi si abbatteranno su Matteo, che lasciato dalla fidanzata, sfrattato ed a rischio licenziamento sarà posto davanti a scelte fondamentali della sua vita.

Anche qui l’onnipresente Carolina Crescentini, brava, seppur di una antipatia notevole. Bravo Alessandro Tiberi che pian piano si sta facendo conoscere grazie anche al successo della serie “Boris”. Nota di merito a Francesco Mandelli, Vj di Mtv, la cui naturale spontaneità lo rendono un attore credibile e piacevole. Una spanna sopra a tutti troneggia il grande Paolo Villaggio, in un piccolo cammeo come dispensatore di saggezza in pratici aforismi.

Tecnicamente semplice, senza infamia e senza lode. Il tema trattato, invece, è piuttosto corposo: i giovani di oggi (classe a cui appartengo) difficilmente trovano lavoro, e se lo trovano, il più delle volte è perchè si accontentano di fare qualsiasi cosa, a costo di prendere poco o nulla, facendo apprendistati infiniti e senza senso e, se va male, rimanendo intrappolati nella rete dei contratti a progetto, per cui si viene sfruttati senza nessun tornaconto futuro.

Qui al protagonista non è andata poi tanto male. Guadagna mille euro al mese, cifra che per molti, purtroppo, è un traguardo ancora lontano. E allora che fare? Beh, si può aspettare e lasciare che la vita ci trascini in attesa di chissà quale colpo di fortuna, oppure si può provare a prendere la vita a quattro mani e buttarsi nelle piccole occasioni anche con dei rischi, anche se siamo costretti a lasciare la nostra città, i nostri amici e la nostra famiglia. Già, perchè sarebbe bello a 30 anni inziare a parlare di una famiglia tutta nostra con la persona che amiamo. Ma con quali soldi? E’ un circolo vizioso in cui non esistono cose certe.

Italiani, l’arte di arrangiarsi.

Realista, pulito, un film che preferiremmo non parlasse di noi. Per molti sarà un po’ come guardarsi allo specchio.

VN:F [1.9.20_1166]

Il voto degli utenti: (clicca per votare):
Rating: 7.5/10 (2 votes cast)
Generazione mille euro, 7.5 out of 10 based on 2 ratings
Be Sociable, Share!

Comments are closed

 
    Web developed by Z3N.it
    Hosting WordPress by HardyPress