Scontro tra titani

VN:F [1.8.7_1070]

Il voto degli utenti: (clicca per votare):
Rating: 6.3/10 (7 votes cast)

Se potessi riassumere questo film in uno smiley sarebbe questo: -__-’

Spero non me ne vogliate, ma la trama è quasi inscrivibile e la sua pochezza è imbarazzante:

Perseo (Sam Worthington), scopre di essere figlio di Zeus (Liam Neeson), ma Ade (Ralph Fiennes) ha appena ucciso la sua famiglia, poichè l’Olimpo ha deciso di scatenare la sua ira sugli uomini che hanno scelto di rinnegare le proprie divinità. Perseo convinto del suo lato umano, e rinnegando il suo lato divino, decide di vendicarsi su Ade.

Come nota positiva c’è stato un bel lavoro nella realizzazione puramente estetica dei personaggi: bei costumi, scenografia, trucco e parrucco. Fine.

Sam Worthington parla poco e dopo “Avatar” si riconferma attore d’azione. Liam Neeson nella sua armatura luccicante è un credibile re degli dei. Ralph Fiennes è bravo, ma tanto mi ha ricordato Voldemort col naso. Per la figura di Ade, nel cinema, ormai non c’è scampo. Il dio degli Inferi è sempre il cattivo, dark e ovviamente perderà sempre. Non ci sovviene il fatto che Ade, in mitologia, è una divinità come tutte le altre e che il suo essere padrone della Morte, non lo dovrebbe qualificare come cattivo, ma soltanto facente il suo compito senza nessun risentimento verso l’uomo e nella assoluta naturalezza della vita e della morte del corpo umano.

Il falso narrativo, a mio parere, è peggio del falso storico.

Il falso storico può essere plausibile nel cinema perchè la fantasia funge da riempitivo nella storia realmente accaduta, poichè gli eventi, per quanto interesanti, sono composti da momenti importanti e da momenti noiosi. Distorcere o cambiare la storia, nel cinema, può essere considerato sperimentale: vedere come sarebbero andate le cose “se”.

Il falso narrativo, in questo caso mitologico, presuppone che in quanto tratto da un’opera letteraria, il contenuto sia già ampio di per se’ ed interessante nella sua interezza. Cambiare la storia di un libro scatena innanzitutto le ire di chi quel libro lo ha letto, al contrario di quello che può succedere distorcendo degli eventi storici, e secondariamente fare un lavoro assolutamente inutile poichè aggiunge o modifica cose più o meno avvincenti a fatti già appassionanti nella brillantezza dell’opera.

Questo è il caso di “Scontro tra titani” dove si prende il mito di Perseo, che di storia e di imprese, in mitologia, ne ha fatte, e lo si modifica, lo si decontestualizza abbinandolo ad altre imprese più neo-hollywoodiane che non anticamente epiche. Si, c’è Andromeda, Medusa, e Perseo è sempre il figlio di Zeus, ma perchè il Kraken? Basta con questo Kraken. Non se ne può più! E poi? Poi, si, infiliamoci Pegaso, altri personaggi mitologici a caso, frulliamo tutto e serviamo ben caldo su un letto di 3D malfatto e decoriamo con azione a piacere.

No, non è così che funziona. La mitolgia greca offre spunti perfettamente cinematografici di qui al 2030, e per scegliere una storia basterebbe aprire un pagina di wikipedia su un racconto di Ovidio a caso e ricopiare traducendo in sceneggiatura. Ma, no, questo non va di moda. Per incassare bisogna fare schifezze come “Troy”. A questo punto, è decisamente meglio “Transformers” a livello di azione, ma che almeno ha una sua piccola filosofia, oppure a tema mitologico un “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini” qualsiasi.

Ancora nella segreta speranza che qualcuno faccia un film sulla mitologia greca come Dio, o meglio, come divinità, comandano.

Humor
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo
VN:F [1.8.7_1070]

Il voto degli utenti: (clicca per votare):
Rating: 6.3/10 (7 votes cast)
Scontro tra titani6.3107
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Twitter
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • PDF

Tag: , , , , , , , ,


Post forse correlati

2 Commenti »

  1.  

    Rhadamantis ha scritto

    aprile 18 2010 @ 14:28

    D’accordo su tutto… però una piccola precisazione: ti posso assicurare che la leggenda di Pegaso è una delle uniche cose (anche se rivista) legata a Perseo.
    Pegaso nasce dal sangue versato dal taglio della testa di Medusa, ed è il “mezzo” con cui Perseo viaggia quando si imbatte “casualmente” in Andromeda, legata alla scogliera e offerta in sacrificio ad un mostro marino di Poseidone (e non di Ade).
    Per quanto riguarda il Kraken (titano della mitologia nordica) diciamo che nel “minestrone” potrebbe anche starci.

  2.  

    Babbbara ha scritto

    aprile 18 2010 @ 22:11

    Come fa le recensioni RedApple non le fa nessuno!
    Ma proprio NESSUNO!

    Voto al film 7 perchè non mi ha esaltato ma il genere è quello che preferisco, quindi comunque buono o… c’è di peggio

Comment RSS · TrackBack URI

Lascia un commento

Nome: (Obbligatorio)

eMail: (Obbligatorio)

Website:

Commento: