Gli orchestrali sono arrivati nella cappella del Duecento dove devono provare un concerto. Ci sarà anche la televisione e tutti si affannano a chiedere spiegazioni al direttore e al sindacalista, che indice uno sciopero contro l’autoritarismo del maestro. L’azione viene interrotta dalla demolizione di un muro: appena la nube di polvere si è dissolta le prove riprendono, ma il direttore inizia a fare un comizio in italiano e in tedesco.
L’orchestra è la massa, la massa, è un insieme di individui, e l’individuo che cos’è? Guardiamoci allo specchio e rispondiamo che è praticamente impossibile da definire, perché è come porsi domande del tipo “perché esistiamo?”, oppure “qual’è lo scopo di tutto questo?”, ma una cosa la possiamo dire: se l’individuo non è realizzato, allora non è realizzata nemmeno la massa, e se non è realizzata la massa, il mondo umano piano piano se ne va a scatafascio.


