Il sudista Ben Cameron, dopo la vittoria del Nord, fonda il Ku Klux Klan come autodifesa dei bianchi di fronte all’arroganza dei neri. Lo colpisce la tragedia del suicidio della sorella, violentata da un uomo di colore. Grazie a lui, i bianchi riprendono il controllo della situazione, dopodiché Ben potrà sposare l’amata Elsie, appartenente a una famiglia che si era schierata dalla parte dei nordisti.
“Sono più progressista io di qualsiasi altro si batta per questi ideali nelle grandi sedi. Non sono, né sono mai stato razzista e sono sempre andato d’accordo con la gente di colore”. Questo lo disse Griffith, David Wark Griffith, figlio di antico eroe della guerra di secessione, cresciuto con una ferrea dottrina protestante.


