Dopo essere stato spedito negli Stati Uniti con un’ondata immigratoria di fuorilegge cubani ed essere riuscito ad uscire dal carcere, Tony Montana (Al Pacino), comincia una rapida ascesa nel mondo della mafia americana, prima facendo dei lavoretti da niente e poi, dopo numerosi successi, iniziando a collaborare con grossi spacciatori colombiani e con politici corrotti, tra cui capi di polizia, collaboratori dell’ONU e ricchi banchieri; le cose gli vanno a gonfie vele e migliorano sempre di più dopo il matrimonio e con l’aumento dei profitti, ma non durerà per sempre.


