Scarface

Dopo essere stato spedito negli Stati Uniti con un’ondata immigratoria di fuorilegge cubani ed essere riuscito ad uscire dal carcere, Tony Montana (Al Pacino), comincia una rapida ascesa nel mondo della mafia americana, prima facendo dei lavoretti da niente e poi, dopo numerosi successi, iniziando a collaborare con grossi spacciatori colombiani e con politici corrotti, tra cui capi di polizia, collaboratori dell’ONU e ricchi banchieri; le cose gli vanno a gonfie vele e migliorano sempre di più dopo il matrimonio e con l’aumento dei profitti, ma non durerà per sempre.

Leggi il resto di quest’articolo »

C’era una volta in America

Esiste il film perfetto? La risposta è Sì.

C’era una volta in America è il capolavoro assoluto del cinema sotto ogni aspetto, ultimo film del Maestro Sergio Leone. A guardarlo viene la pelle d’oca, tutto il significato del cinema è racchiuso in questa pellicola dalla durata di quasi 4 ore. Un viaggio nel tempo, nella mente, accompagnati dalla colonna sonora di un altro grandissimo Maestro, Ennio Morricone, su livelli mai realizzati prima.

Leggi il resto di quest’articolo »

The Killer

Tira una strana aria a The Killer, c’è un’atmosfera quasi indefinibile, che lo mette fuori sia dal genere noir, che dal poliziesco, facendolo assomigliare ad uno pseudo film di pura azione tutto spari e scazzottate, ma non è così.

John Woo, da quando se n’è andato in America, ha dimenticato la sua vecchia carriera, si è gettato alle spalle i suoi ibridi che riscossero successo in Cina, ed ha cominciato ad utilizzare effetti strabilianti e scena d’azione formidabili a discapito di dei soggetti che appaiono ben più semplicioni e alla buona, il suo antico stile, anche se più patinato, resta invariato: continua ad esserci un forte attaccamento per le scene madri, il suo marchio di fabbrica (le colombe) compare sempre e comunque, qualsiasi sia la situazione, le penetranti scene d’azione si basano su un concetto dell’estetica quasi unico.

Leggi il resto di quest’articolo »

Le Conseguenze dell’Amore

Una cosa sola è certa. Io lo so. Ogni tanto, in cima a un palo della luce, in mezzo a una distesa di neve contro un vento gelido e tagliente, Dino Giuffrè si ferma, la malinconia lo aggredisce, e allora si mette a pensare, e pensa che io, Titta DiGirolamo, sono il suo migliore amico”.Questa è la frase conclusiva, che accompagna le immagini di un uomo con un vestito da operaio e la barba folta che ripara un palo della luce circondato dai monti innevati del Trentino, quello è Dino Giuffrè, il miglior amico di Titta, nonostante non si vedano e non si sentano da più di vent’anni, e lo è perché gli amici veri, restano tali per sempre.

Leggi il resto di quest’articolo »

 
    Web developed by Z3N.it
    Hosting WordPress by HardyPress