È la vigilia di Natale, e George Bailey (James Stewart) ha intenzione di suicidarsi, ma Dio, che sta ascoltando le preghiere dei suoi concittadini, chiama un angelo di nome Clarence (Henry Travers) e lo incarica di fargli cambiare idea. Prima di far questo, però, Clarence rivede tutta la vita di George, per capire che persona è, e quali sono i suoi problemi.
Intramontabile capolavoro di Capra, uno di quei film che, negli anni in cui la settima arte stava vivendo le sue rivoluzioni fondamentali (Quarto potere è di appena cinque anni prima, Hitchcock si stava “espandendo” guadagnando sempre più fama, Fritz Lang, Dreyer, Ejzenstejn, e gli pionieri avevano già detto quello che dovevano, e dalle altre nazioni, nuove correnti e nuovi stile stavano nascendo), ha scolpito il suo nome nell’antologia del cinema mondiale.


