L’unione dello scrittore Giovanni (Marcello Mastroianni) e di sua moglie Lidia (Jeanne Moreau) è ormai arrivata a un punto morto. Tra noia, flirt abbozzati e vagabondaggi senza meta, i due, a volte insieme, a volte separati, passano una giornata grigia, attanagliati dal loro malessere interiore. L’alba del giorno dopo li sorprende però in un attimo fugace di felicità.
Ciò che non può essere comunicato, non può essere colto. Eppure Antonioni c’è riuscito a farlo cogliere, è riuscito nell’impresa titanica di creare una condizione accettabile per far trasparire uno stato d’animo che solo l’immagine pura può far trasparire a pieno, sottolineata da parole confuse, da concetti che possono essere compresi solo accompagnandoli dalle azioni dei personaggi che li pronunciano.


