Pubblicato da sirJoshua il 31 ago, 2010 in Recensioni |
Dopo il suicidio della madre, Lucy (Liv Tyler), una diciannovenne americana, viene mandata in vacanza in Toscana a casa del padre e di una coppia di amici. Nella splendida villa isolata sulle colline senesi ci sono anche altri ospiti. Da questo soggiorno Lucy si aspetta di ritrovare un ragazzo conosciuto anni prima ma soprattutto di scoprire l’identità del vero padre e chiarire la personalità della madre.
Bertolucci, con questo film, decide di svendere la propria onestà artistica, in un modo, che farebbe rabbrividire anche il più forte di stomaco.
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Pubblicato da sirJoshua il 30 mar, 2010 in Recensioni |
Abbandonando le classiche tematico orrorifico-tragiche, Cronenberg prende in mano una storia reale accaduta proprio nello stesso periodo storico del film, ed entra in una breve ma particolarmente riuscita fase della sua carriera, quella che serve a completare il suo quadro ambiguo e piuttosto scioccante sulla natura umana e sui tormenti, innaturali o naturali che siano, che ne derivano.
Quello descritto è l’amore nella sua forma più pura e crudele, una trappola per la ragione e un veleno per l’anima (che finisce pian piano per uccidere anche la mente e l’individuo stesso), ma anche qualcosa di inspiegabilmente necessario e vitale, di cui non è possibile fare a meno.
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Pubblicato da sirJoshua il 07 feb, 2010 in Recensioni |
Si era abituati, fino a qui, ad un Cronenberg che fungeva da specchio distorto e distruttivo alla nostra realtà, che, ai nostri occhi, appariva altrettanto distorta anche senza guardarla, ed elaborarla con la mente di un folle, o filtrata da uno stato confusionale e allucinante.
Basti pensare a Videodrome, uno dei tanti capostipiti di Matrix, per rendersi conto dell’universo in cui naviga il regista canadese, afferrando una realtà attuale ed in evoluzione (come la televisione) e portandola ad uno stato di primitivo delirio inconscio, lontano dai livelli davvero perversi e sperimentalisti di Lynch, ma forgiatore di un nuovo tipo (ancora sfruttato pochissimo) di interpretazione poetica di una vicenda.
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