Wolfman

Benicio Del Toro (già inquietante di suo, senza il bisogno di mettersi il trucco) era un grande fan del vecchio classico dell’horror che fu L’uomo lupo, per questo, dice, ha accettato la parte di Lawrence, e Anthony Hopkins, forse, voleva ritrovare  quella sua vena psicopatica che lo aveva reso celebre (vedi Il Silenzio degli Innocenti), mentre Joe Johnston ritenta le sue antiche formule magiche forgiate sugli effetti speciali.

Il risultato di questo mix non proprio formidabile, è un film d’azione, che si basa tutto sul fascino visivo del licantropo che salta di palazzo in palazzo, che distrugge il campo degli zingari, che insegue i malcapitati nel buio della foresta, che fa a pezzi le sue vittime e che si aggira per i vicoli bui della Londra di fine Ottocento.

Leggi il resto di quest’articolo »