Prince of Persia – Le sabbie del tempo

“Dastan (Jake Gyllenhaal) un orfano che vive a Babilonia, capitale della Persia, grazie alla sua nobiltà d’animo ed impavido coraggio, riesce involontariamente a farsi “notare” dal re Sharaman, che decide così di adottarlo. Divenuto adulto intraprende un lungo viaggio insieme Temina di Alamut (Gemma Arterton) nella speranza di riabilitare il suo nome infangato da una falsa accusa, che lo porterà a mettere le mani sul Pugnale del Tempo…”

Regia: Mike Newell (“Harry Potter e il calice di fuoco” – “Monna lisa smile“)

Leggi il resto di quest’articolo »

Alice in Wonderland

Mi dico “è un film perfetto per un regista visionario come Tim Burton. E’,ovviamente presente, il “marito cinematografico” di quest’ultimo, ovvero il bravissimo Johnny Depp. E’ disponibile in 3D e ce lo presentano come il film dell’anno (affermazione che con Avatar, ancora presente nelle sale, richiede una buona dose di coraggio): deve essere bello per forza!”.

Risultato? Un grosso “MAH?”

Alice (Mia Wasikowska), sin dai suoi sogni di bambina è sempre stata una frequente turista del “Paese delle Meraviglie”. Adesso che ha quasi 20 anni, questi folli sogni perpetuano ancora, sebbene l’etichetta le imponga di essere nell’età della ragione, e soprattutto, in quella del marito. Ora, però, tutto sembra essere qualcosa in più di un semplice sogno. Il Paese delle Meraviglie ha bisogno di Alice, che secondo un’antica leggenda, è l’unica in grado di riportare la pace sconfiggendo definitivamente la tremenda Regina Rossa (Helena Bonham Carter), ai tempi, già regina di cuori.

Leggi il resto di quest’articolo »

Platoon

L’inferno è l’impossibilità della ragione” dice Chris citando qualcuno che non conosce mentre scrive a una sua nonna tutto quello che vede, fa e sente in Vietnam; e di fatto è così che ci si sente in guerra: all’inizio si è spaventati e non si ha idea di quello che ci sta per succedere, ma subito dopo si comincia ad avvertire (o meglio a non avvertire) l’apatia e l’abitudine che si avvicinano inesorabili, contribuendo a far assumere a tutto dei toni distaccati, e paradossalmente, è casa propria che si trasforma in un luogo ostile, mentre il Vietnam diventa l’aria che si respira per vivere, il luogo dove ci si sente vivi, quello in cui si sfugge da un mondo che che manda a morire i propri figli in nome del profitto e del denaro, in altre parole, l’unico luogo sulla Terra che ancora può essere considerato una casa, vista come un luogo di ritorno.

Leggi il resto di quest’articolo »

Nemico Pubblico – Public Enemies

Come si fa a raccontare una leggenda rendendola umana?
Ci hanno provato in molti e ci sono riusciti in pochi, ma mai nessuno come Mann, che ormai non si perde più dietro al suo classico “ordinario fuso all’ innovativo” che già gli aveva fruttato opere d’ arte di fattura perfetta, qui ripesca una storia utilizzata milioni di volte e forse più, una storia che rispecchia tutto il suo lavoro sul poliziesco e sul mondo criminale, particolare e leggendaria.

Leggi il resto di quest’articolo »

 
    Web developed by Z3N.it
    Hosting WordPress by HardyPress