Uno dei più bei thriller e gialli degli ultimi venti anni, se non il migliore in assoluto. Idea anacronistica, esposizione geniale.
In seguito ad una misteriosa esplosione di una nave sospettata di trasportare droga nel porto di Los Angeles, il piccolo truffatore claudicante ed invalido Roger “Verbal” Kint (Kevin Spacey), implicato nella vicenda, ma già prosciolto dal procuratore e reso immune, viene costretto a subire un ultimo interrogatorio dall’agente di polizia doganale David Kujan. Il delinquente inizia così a raccontare come lui ed altri quattro malviventi si siano casualmente incontrati per costituire una piccola banda, e di come, dopo un paio di colpi di successo, siano stati contattati, per un lavoro su commissione, dall’avvocato Kobayashi, unico contatto e tramite del leggendario e misterioso criminale Keyser Söze.


