Dom Kobb (Leonardo DiCaprio) è decisamente il miglior ladro in circolazione nel suo campo. Stiamo parlando della pericolosa e difficile arte di estrarre segreti rilevanti dall’inconscio durante la fase onirica, il momento in cui la mente abbassa tutte le sue difese e diventa vulnerabile. Questa abilità ne ha fatto un personaggio di rilievo nel mondo dello spionaggio industriale, ma il prezzo che ha dovuto pagare per la sua notorietà è di essere stato condannato ad una eterna fuga. Egli dunque è privato della possibilità di amare e di essere amato, finché non gli viene offerta una possibilità di redenzione e di uscita dal circolo vizioso. Questa volta però, Cobb e il suo team di specialisti, dovranno operare un totale ribaltamento di fronte e invece di sottrarre informazioni dovranno riuscire a crearne: invece di rubare semplicemente un’idea dovranno farla nascere, generarla da zero.
Come si fa a raccontare una leggenda rendendola umana?
Ci hanno provato in molti e ci sono riusciti in pochi, ma mai nessuno come Mann, che ormai non si perde più dietro al suo classico “ordinario fuso all’ innovativo” che già gli aveva fruttato opere d’ arte di fattura perfetta, qui ripesca una storia utilizzata milioni di volte e forse più, una storia che rispecchia tutto il suo lavoro sul poliziesco e sul mondo criminale, particolare e leggendaria.
“In genere, chi racconta una storia, la racconta senza fronzoli, il che è meno complicato, ma è anche meno interessante”
Edward Bloom (Albert Finney) ha vissuto una vita molto intensa passando situazione e visitando luoghi molto particolari, ama raccontare le sue storie ma lo fa sempre con qualcosa in più, perche ritiene che si facciano più interessanti. Questo ha portato suo figlio Will Bloom (Billy Crudup) a considerare suo padre un bugiardo, una persona che non è mai riuscita a prendere la vita sul serio, allontanandosi definitivamente da lui. Edward, ormai diventato anziano, rimane solo con la moglie (Jessica Lange) ma all’agravarssi della sua malattia decide di richiamare suo figlio per un incontro chiarificatore. Will comincia così a conoscere la “storia” della vita di suo padre, vedendola sotto una luce totalmente diversa…


