Un ragazzino che vive a Rimini e che conosce la città eterna solo attraverso le nozioni imparate a scuola, i pochi ruderi locali e le descrizioni dei suoi maestri di scuola, ormai cresciuto, arriva alla stazione Termini alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Inizia quindi un viaggio che si snoda per le vie della città mettendo in luce fantasmi di un tempo, vicoli e stradine.
Confuso ed allucinante, Fellini decide di tornare sul luogo del crimine, alle origini del proprio “io” e di ciò che ha garantito il suo percorso di vita nella lucente Roma dei lussureggianti anni Cinquanta.


