A questo curioso progetto hanno partecipato i più “illustri maestri” dell’horror all’italiana, dal Lucio Fulci dei sequel disprezzati e super trash di Zombie di Romero (e di tutti i vari E tu vivrai nel terrore – L’aldilà, Gatto Nero, Lo squartatore di New York e tanti altri “cult”) che aiuta a scrivere la sceneggiatura, al buon Dario Argento ormai già entrato nel suo periodo auto derisorio (ma anche involontario) che firma una parte del soggetto, da Sergio Stivaletti, una specie di James Cameron dei poveri (ma aiutatemi a dire poveri) all’italiana già conosciuto per gli effetti ed il make-up di Demoni e di Dellamorte Dellamore, alla regia, a Daniele Stroppa come sceneggiatore, altro eroe della serie Z del trash, anche se passato piuttosto inosservato rispetto ai colleghi.


