Enrico (Tony Musante), un suonatore d’oboe della Fenice, che aveva sempre sognato di diventare direttore d’orchestra, sa di essere condannato da una terribile malattia. Diviso dalla moglie Valeria (Florinda Bolkan), che si è rifatta un’altra vita in un’altra città, la invita a Venezia. In un primo momento la donna è diffidente nei confronti dell’ex marito, ma ben presto si ricrede e si trova con Enrico a girovagare per la città lagunare e a ricordare il loro amore.
La storia d’amore per antonomasia, la tragedia romantica all’italiana per eccellenza, nonché il più rinomato dei luoghi comuni del nostro tormentato cinema.


